I DISTURBI NEL SONNO DEL BAMBINO

Quando si va in vacanza il bambino deve adattarsi a un nuovo ambiente e a nuovi ritmi. Ecco come aiutarlo ad avere un sonno sereno!

SI PARTE PER LE VACANZE
Finalmente è giunto il momento di partire per il mare o per la montagna. Il caldo in città è soffocante e sia i genitori che i bambini piccoli hanno bisogno di dedicare tempo al riposo cambiando aria e risolvendo quindi i disturbi del sonno dovuti all'afa cittadina. Quando mamma e papà sono più tranquilli, automaticamente questa sensazione passa anche ai piccoli che potranno finalmente godere della spiaggia e del mare o dei grandi prati in montagna in modo sereno. Spesso però, il genitore non potrà trascorrere tutto il tempo delle vacanze con i propri bambini e, nella prima parte, saranno soprattutto i nonni a dover gestire il loto tempo scandendo i ritmi delle giornate fuori città. E' bene però mettere in conto che il bambino avrà bisogno di alcuni giorni per adattarsi alla nuova situazione. Dopo il viaggio e l'ingresso nella nuova casa che lo ospiterà durante il soggiorno deve anche dormire in un letto a cui non è abituato. Non stupitevi, dunque, se inizialmente, anche se lontano dal caldo della città, avrà qualche disturbo del sonno e risulterà piuttosto irrequieto facendo fatica ad addormentarsi.

Ecco, quindi, qualche consiglio per aiutare i vostri bambini a dormire bene anche in vacanza. 



 

COME OVVIARE AI DISTURBI DEL SONNO 
Durante il periodo di vacanza è fondamentale cercare di non stravolgere troppo la routine dei bambini in modo da evitare spiacevoli disturbi del sonno.
 
In particolare :

- Se il piccolo è solito dormire dopo pranzo è bene cercare di mantenere questa abitudine in modo da permettergli di recuperare le energie spese durante il gioco in spiaggia o la parco giochi. Anche in vacanza (soprattutto al mare o al lago) è bene proteggere il bambino dalle punture di insetto per evitare che queste lo infastidiscano poi durante il riposo.

- È inevitabile che in vacanza il bambino arrivi a sera stanco e sovraeccitato a causa delle novità assaporate durante la giornata. Potrebbe dunque far fatica ad addormentarsi e, di conseguenza, risultare nervoso e capriccioso o presentare durante la notte dei disturbi del sonno. Per predisporlo alla nanna, è utile seguire dei rituali utili per rilassarlo come ad esempio un bagnetto caldo prima della cena.

- Dopo cena, una volta messo a letto il bambino, può essere piacevole sfogliare con lui un bel libro e magari raccontargli la classica favola della buona notte

- non programmate passaggi importanti durante questo primo periodo di adattamento ai nuovi luoghi di villeggiatura (ad esempio evitate di togliergli il ciuccio o eliminare il pannolino)

 


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