RAPPORTO CIBO-SPORT
Carburante per lo sportivo!

Una corretta alimentazione incide notevolmente nella vita di uno sportivo, tanto da influenzarne le prestazioni.

Se il cibo è importante per mantenere sano l'organismo di una persona più o meno sedentaria, ancora di più lo è per quanti praticano attività sportiva anche a livello amatoriale. Questo perchè chi fa sport ha un maggior dispendio di energie, di sali minerali e di liquidi.

Anche per questo deve fare attenzione a ciò che mangia a seconda dell'attività che pratica (attività di resistenza, di forza/potenza o di velocità e scatto). Un'alimentazione sbilanciata o povera di liquidi può infatti comportare inconvenienti e traumi come crampi e affaticamento muscolare per accumulo di acido lattico. Come pure disfunzioni a carico di cuore e reni.

Se per i maratoneti, gli sciatori, i ciclisti, e velocisti è necessaria una buona scorta di carboidrati, che fornisce il giusto apporto di glicogeno capace di garantire energia immediata (con minor dispendio di ossigeno) e in tempi prolungati; per i lanciatori di peso o i culturisti è fondamentale l'apporto proteico , che favorisce lo sviluppo  della massa muscolare. Senza dimenticare che ciascuna categoria sportiva ha bisogno di tutti gli alimenti nutritivi, comprese vitamine e sali minerali. 

Altra considerazione relativa al rapporto cibo e sport è il tempo di digestione degli alimenti. In procinto di svolgere attività sportiva, prima di soddisfare la fame è importante valutare il tempo di permanenza degli alimenti nello stomaco. Più i cibi sono leggeri e facilmente masticabili, più verranno digeriti rapidamente, e il soggetto potrà iniziare l'allenamento in tempi brevi e senza complicazioni.

ALIMENTI CONSIGLIATI
Ecco un alenco di cibi preferiti per chi pratica attività sportiva a tutti i livelli:

Latte elatticini:
bene il latte parzialmente scremato e lo yougurt magro o semigrasso. I formaggi devono essere preferibilmente magri (tipo ricotta e fiocchi di latte, in questo caso si possono assumere anche 3 volte alla settimana) o semigrassi (tipo scamorza, parmigiano e mozzarella: 2 volte la settimana sono sufficenti).

Verdure crude: preferibilmente di stagione.Contengono vitamine, antiossidanti e minerali. Non deve mai mancare una porzione in ogni pasto. Ottime le insalate miste, i pomodori, le zucchine, i broccoletti, gli spinaci e la soia.

Frutta Fresca: ricca di vitamine e sali minerali. Si preferiscono tutti i frutti di stagione. Si può consumare in qualsiasi momento della giornata, anche come spuntino.

Carboidrati: meglio quelli integrali (ricchi di fibre, aumentano il senso di sazietà, regolano l'intestino): pasta, riso, pane. Una porzione a pasto. Possono essere assunti anche sotto forma di bevande come tè o succhi di frutta (senza zuccheri aggiunti), per ristabilire l'idratazione dopo le perdite idricominerali conseguenti la sudorazione.

Zuppe: di legumi, di cereali, di verdure miste. Condite con un cucchiaio di olio crudo e qualche crostino di pane diventano un piatto unico perfettamente equilibrato da consumarsi anche 3 volte la settimana.

Carni Bianche: (pollo, coniglio, tacchino) ricche di proteine nobili (fondamentali per la tonicità e l'elasticità dei tessuti muscolari), di aminoacidi essenziali e di ferro ( apportano più ferro delle carni rosse! ). Da consumare  2/3 volte alla settimana.

Pesce: ricco di fosforo, proteine, Omega3 e vitamine. Da assumere almeno 2 volte alla settimana.

Zuccheri: come dolcificante, il miele è da preferire.

Grassi: meglio quelli di origine vegetale. Il top è l'olio extra vergine di oliva, da aggiungere a crudo sulle pietanze fresche oppure a fine cottura.

Acqua: fondamentale per chi pratica sport. Bisogna assumerne almeno 2 litri al giorno. In alternativa vanno bene anche le tisane non zuccherate. Le bevande aiutano ad eliminare le scorie.


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