PREVENIRE IL DIABETE

CHE COS'E'

L'origine della parola diabete viene dal greco e significa "passare attraverso", il che indica la grande quantità di urina che viene prodotta e fitrata attraverso i reni, e che rappresenta uno dei tanti segni della malattia. Si tratta, in pratica, di un'alterazione metabolica conseguente a un'alterazione dell'attività dell'insulina. In particolare, il diabete può essere dovuto a una ridotta disponibilità di questo ormone, a un impedimento alla sua normale azione oppure ad una mancata funzionalità dei recettori.

I TIPI DI DIABETE

Grossolanamente possiamo distinguere due categorie: diabete mellito (cioè caratterizzato da una grande quantità di zucchero nelle urine) e diabete insipido ( una rara sindrome dovuta ad una mancata o insufficiente secrezion dell'ormone antidiuretico o alla sua mancata attività a livello renale).

Le cause e i fattori di rischio : Il diabete di tipo 1 colpisce soggetti in genere giovani senza che ci sia alcuna relazione con l'aspetto fisico, viceversa il tipo 2 si associa al sovrappeso, particolarmente nei soggetti con abbondante deposizione di grasso viscerale. Nel diabete 2 spesso un'alterata secrezione dell'insulina da parte del pancreas si associa a una ridotta sensibilità degli organi bersaglio alla sua azione (insulino-resistenza). I fattori di rischio associati al tipo 2 sono l'ipertensione arteriosa, la sedentarietà, l'ipertrigliceridemia, un basso livello di colesterolo hdl (colestrolo buono) e l'età avanzata.

I sintomi: Il diabete di tipo 1 esordisce nel 50% dei casi ad un' età inferiore ai 20 anni. I sintomi consistono nell'aumento della quantità di urine emesse durante la giornata accompagnato da una maggiore introduzione di liquidi e di alimenti, ma senza un accrescimento di peso. Gli esami di laboratorio evidenziano iperglicemia a digiuno e dopo i pasti e una marcata bglicosuria (presenza di glucosio nelle urine.  Il diabete 2 invece, di solito si sviluppa molto lentamente  e occorre molto tempo prima che i sintomi si manifestino. Tra le condizioni che più spesso spingono i pazienti ai controlli clinici e alla scoperta del diabete, frequentemente si annoverano disturbi circolatori legati all'aterosclerosi, in questi pazienti più intensa e più precoce che nella media. Negli esami di laboratorio oltre alla iperglicemia e alla glicosuria, sono spesso presenti ipertrigliceridemia e iperuricemia ( aumento dell'acido urico ). La concomitanza di diabete di tipo 2 ( con alterata tolleranza al glucosio e resistenza insulinica), ipertrigliceridemia, iperuricemia, i pertensione e obesità.

LA PREVENZIONE: DIETA E STILE DI VITA
Nella prevenzione del diabete sono fondamentali un corretto stile di vita ed un'alimentazione adeguata.

DIETA

Per quanto riguard la dieta, il consiglio principale è quello di equilibrare gli elementi nutritivi come segue: il 50-55% delle calorie totali devono essere fornite dai carboidrati, il 30% dai grassi e il 10-20% dalle proteine. Di rilievo anche l'inserimento nella dieta di fibre (frutta, verdura, cereali), per l'effetto metabolico favorevole sul controllo della glicemia e del peso corporeo (aumentando il senso di sazietà) e sulla riduzione dei livelli di lipidi. 

ATTIVITA' FISICA 

Anche l'esercizio fisico si è rivelato particolarmente importante per i pazienti diabetici, soprattutto in quelli di tipo 2. L'attività fisica, infatti non solo migliora la sensibilità all'insulina, ma diminuisce anche i fattori di rischio cardiovascolare, senza tralasciare inoltre tutti gli effetti positivi dello sport a livello psicologico e cognitivo, soprattutto tra i più anziani. A questo proposito uno studio svolto presso l'Università di Perugia ha dimostrato come i soggetti diabetici sedentari, anche in età avanzata, camminando regolarmente 4-5 km al giorno per due anni hanno sperimentato mediamente una riduzione della pressione arteriosa (7-9 mmHg), del girovita (4-5 cm), del peso corporeo (3kg), della Glicemia (20%) e dei lipidi nel sangue (30%).

IL TRATTAMENTO
 
Quando le buone norme alimentari e lo stile di vita corretto non bastano, è necessaria una terapia medica. Per il diabete di tipo 1 è essenziale la somministrazione di insulina, mentre per il diabete tipo 2 è disponibile un'ampia scelta di farmaci, definiti "ipoglicemizzanti".


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